Sony and Channy's profileA stile libero verso l'o...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
PAROLE SCONNESSEBasta uno sguardo per vedere l'infinito
dare un colore all'aria non è possibile forse è quello dei tuoi occhi grandi..immensi che quando provi rabbia diventano scuri come il cielo prima del temporale verdi come la vegetazione della foresta pluviale quando sei felice blu come l'oceano quando ami o sono io che vedo in te la natura e ho voglia di amarla. Come quelll'uomo in frac ...di una canzone lontana
quell'atteggiamento un pò triste e malinconico per attirare l'attenzione sornione e vissuto quando devi conquistare il tuo spazio nel cuore di una donna. Basta una carezza per scoprirti impreziosito
scoprirti uomo e bambino è molto simile diventi quasi timido all'amore ti stupisci e ci pensi d'un tratto arrossisci.. ti abitui alla dolcezza è normale l'amore non è solo passione sotto l'ombra di quel salice che nasconde gli amanti con i suoi lunghi rami ricordare una poesia e sussurrarla. E' un sentimento primitivo, incontrollabile...come la danza di una gitana un' atmosfera eterea tra realtà e finzione un segreto racchiuso in una perla..il cuore di un uomo abbracciato a quello della sua donna. ![]() GRANDE PATTYGrande Patty.....la poesia fatta donna
E dimmi che non vuoi morirePatty PravoVasco Rossi, Gaetano Curreri Guarda…io sono da sola ormai. SORGENTE LONTANASI PUò PIANGERE DI RANCORE O DI RABBIA VERSO SE STESSI PER NON RIUSCIRE AD ODIARE CHI HAI AMATO, è MOLTO DIFFICILE PER UNA DONNA CHIUDERE LA PORTA DEL CUORE DOPO AVER PROVATO L'EMOZIONE ( O FORSE ILLUSIONE ) DI UN AMORE INFINITO CHE PORTA LONTANO L'ANIMA.
SI AMA APPRODANDO A LIDI E SPIAGGE BELLISSIME, DOVE GUARDANDO L'ORIZZONTE... L'OCEANO SI CONFONDE CON IL CIELO E NON C'è RITORNO, SE NON LASCIANDOSI TRASPORTARE DAL DOLCE MOTO ONDOSO. SI CONOSCONO MONDI SCONOSCIUTI, IL CUORE BATTE FINO QUASI A SOFFOCARE E VALE OGNI TIPO DI SCUSA PER VEDERSI E STRAPPARE A QUELLA VITA CHE GLI ALTRI CI RUBANO LE EMOZIONI E I SOGNI CHE PASSANO PER LE INDIE FINO AL CENTRO DEL MONDO.
EPPURE TUTTO PUò FINIRE, MA NON PER UNA DONNA...RESTA SEMPRE QUEL NOME TATUATO SUL CUORE E QUANDO RICORDA QUELLO CHE è STATO PUò ANCORA SENTIRE I SEGNI DEL DOLORE SULLA PELLE, CHE BRUCIA ARIDA SENZA TROVARE LA SORGENTE PER RIGENERARSI PER AMARE ANCORA SENZA CONFINI. Channy RAGAZZI QUESTA è L'ESSENZA DELL'ARTISTA da Jack MaxVoglio dire una cosa....questo si chiama talento , mi piace il modo di scrivere del nostro amicone, arriva piano e travolge di emozione riconoscendosi in ogni frase...veramente complimenti Max...
E spazzero le nubi e l'orizzonte stesso..sarà pioggia e vento..tuono e lampo..sarà capodanno.. sposterò le terre alzero le acque.. Sarà come quando tutto nacque..ne venere ne marte.. come di un mazzo mischierò le carte..in origine .. Caligine e cenere..qualche giorno di tenebre.. ma torneran le stelle..più grandi..più belle..ma non quelle..sarà tempo di leggende e di misteri.. tramandar ciò che era ieri..i vecchi emisferi..avremo il sole con le fasi e due lune sempre piene.. nuove gioie..grandi pene.cambierà asse poli ed equatore..ed il numero di ore.. albe e tramonti tra mari e monti..ricordi distanti.. sarà estate perenne ed il sole un ellisse nel cielo..sarà strano davvero.. poi la terra di mezzo..primavera e un tramonto che gira..poi il mondo albino.. la luna vecchia con l'altra faccia..e quella nuova ..una gialla roccia.. che riflettono e rischiarano..strane ombre creano..le aurore ed i coni di luce..Tra polo ed equatore..i paralleli e le ore..vn mondo girato..cambiato ed un pò rallentato..due pianeti un sol tondo..il ghiaccio vagabondo..le migrazioni ..l'agreste che rinasce.. il nuovo evo..oscurantismo e rinascimento..la geografia il ricordo di un tempo.... Si partirà dal fuochaio e dal ferro.. Da solidarietà nascerà civiltà..e la generazione a venire riscoprira la luce..e la gloria..il nostro domani.. Una vecchia storia..
LA ZARINA E IL FARAONELa Zarina al cospetto del Faraone
Si dai lo so è anacronistico...eppure la mente può andare ovunque in qualsiasi momento... immaginatevi una bellissima Zarina della Russia dell' Ottocento alta, mora, occhi blu ed intensi come il Danubio, con il passo flessuoso e stanco che dà alla sua andatura un tocco di nobile tristezza, che come l' Anna Karenina si inebria di un sentimento amoroso impossibile per il Grande Faraone onnipotente e altero come il suo Impero, occhi neri intensi e pelle d'alabastro. L'incontro di due ere, lo sconfinare tra realtà e leggenda tra la Terra Fredda il caldo Egitto...
Sarebbe una bellissima idea avendo le basi e il tempo da sviluppare in un romanzo, il contrasto di questi mondi differenti: la potenza del quale è investito un Faraone d'Egitto nel contesto straordinario del suo tempo con le fragranze, gli aromi, la maestosità che caratterizza l'atmosfera degli antichi egizi e la delicatezza quasi timida di una donna che vuole fuggire dalle mura dorate della corte dello Zar suo consorte per scappare dal lontanissimo amato...può darsi che in vecchiaia possa cimentarmi ...scrivere anche solo per me stessa...l'importante è dare corso a quella malattia che si chiama lo " scrivere d'impulso " e che spero mi accompagni fino alla fine della mia piccola esistenza. ![]() SIAMO SOLIVasco...siamo soli !!!
Vasco ...La compagnia
e la gelosia.....Channy IL LAGO A POISIl lago a pois
Non c'è luogo al mondo dove la sera le stelle si quietano in un riflesso placido e armonioso come sull'acqua di un lago; non si sente l'infrangersi delle onde, è uno specchio vellutato scuro e silenzioso dove gli astri si affacciano da lassù per ammirarsi respirando l'aria ricca e odorosa che sale dai piccoli porticcioli costellati di barchette che dondolano sornione come gatti sonnolenti..splendidi anfiteatri per gli innamorati.
Poi laggiù lontano altre stelle...no sono granate... nelle terre di guerra dove l'acqua si colora del sangue innocente di chi non può difendersi che a mani nude contro le armi: fanno male al cuore quei bagliori perchè la colpa di diventare passivamente spettatori è quasi dolorosa come esserne vittime. Eppur è lo stesso cielo che ci copre come una trapunta la sera, guardiamo lo stesso sole di giorno ma il destino è diametralmente opposto: uno si specchia sulla riva di un placido lago, l'altro sul pauroso baratro della guerra. |
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